Allarme per la casa Meglio Wireless o Con Fili quale scegliere

La tecnologia wireless ha portato dei notevoli benefici nell'ambito della componentistica elettronica. La possibilità di connettere a distanza due apparati senza l'obbligo di stendere un filo di rame è qualcosa che facilita molto le installazioni rendendole semplici e veloci. Non c'è bisogno di realizzare tracce su muro per far passare i fili e spesso non abbiamo bisogno di professionisti del settore per il montaggio.

Anche nel settore della sicurezza della casa si possono trovare molte tipologie di antifurti senza fili. In pratica la centrale comunica con sensori e altri componenti tramite onde radio. La domanda che si pongono in molti riguarda l'efficacia e la sicurezza. Sono sicuri? C'è la possibilità di essere manomessi? E' meglio un allarme wireless oppure di tipo filare. Cerchiamo oggi di rispondere a tutte queste domande.

Come funziona il collegamento wireless in un Antifurto

normalmente facciamo riferimento alla connessione che avviene tra centralina e sensori di movimento, telecamere e contatti magnetici. Possiamo anche trovarci di fronte a sirene connesse in maniera wireless, ma è piú raro. In quest'ultimo caso si tende quasi sempre ad utilizzare un collegamento con il classico filo di rame.

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Il collegamento avviene tramite onde radio in doppia frequenza, ovvero 433 e 866 Mhz che per legge sono le bande utilizzabili dagli impianti di allarme (ma non solo, ci sono anche altri apparati elettronici che usano la stessa banda). CI sono anche antifurti, i modelli piú vecchi, o meglio centraline, che comunicano in mono frequenza, a 433 Mhz. La doppia frequenza garantisce una stabilità migliore e una protezione in piú in caso di tentativo di sabotaggio. La funzione di "antijamming" fa infatti scattare l'allarme quando una delle due frequenze non funziona, ovvero quando il sensore non riesce a comunicare con la centralina.

Il collegamento tra un sensore wireless e la centrale è molto semplice. Basta attivarlo e la centrale è pronta ad agganciarlo. Tutto molto facile ed immediato.

Pro e contro di un collegamento senza fili

I vantaggi di un installazione wireless sono noti. Non dobbiamo stendere fili per la casa, nessuna canalina o peggio, nessuna traccia da realizzare se vogliamo nascondere i fili. Pensate al montaggio di un antifurto di una villa che magari deve coprire diverse decine di metri. Il risparmio in termini di filo e canaline può essere notevole.


Ora però cerchiamo di capire quali possono essere invece i vantaggi di usare una connessione filare, preferita, non a caso dalla maggiorparte degli installatori professionisti, esperti della sicurezza degli ambienti contro furti ed intrusioni.

Qualcosa che viaggia nell' aria, nella fattispecie un segnale radio, può essere facilmente captato. E' vero che le centrali dispongono di sistemi anti jamming, ma è pur vero che anche i ladri si tengono aggiornati. Quindi facciamo attenzione. Attenzione che deve essere riposta anche ad eventuali "disturbi radio" presenti nella zona dove dovrà essere montato l'allarme. Ponti radio, ripetitori televisivi possono creare fastidio. Se il nostro antifurto wireless non funziona bene potrebbe dipendere da questo motivo.

Parliamo ora dell' alimentazione dei sensori o altri componenti senza fili. In un impianto filare questi apparati vengono alimentati proprio dal filo di rame, nei sistemi wireless hanno bisogno di batterie autonome. Si tratta di pile a lunga durata, ma che ovviamente con l'andar del tempo si scaricano e devono essere periodicamente controllare. Un rilevatore che all' improvviso non riceve piú alimentazione smette di funzionare, e alla meglio comunica un segnale di allarme. Potrebbe invece non comunicare un bel nulla ed essere inattivo, rendendo innocuo un antifurto che invece deve proteggere.

Facciamo attenzione dunque anche a questo aspetto.

Conclusioni, quale scegliere

abbiamo ponderato bene, è ora di prendere la giusta scelta. Il filare è quasi sempre meglio. Non a caso banche, negozi, centri commerciali ed altri luoghi sensibili usano sempre il filo per connettere i componenti come telecamere di sorveglianza e sensori alla centrale. E' chiaro che c'è del lavoro da fare, ma staremo piu' sicuri. I sistemi wireless possono essere utili su piccoli impianti di antifurto, specialmente quelli che acquistiamo in kit, facili e veloci da montare da soli.

Se si desidera aggiungere i dispositivi e sensori in una fase successiva è invece piú facile se si utilizzano componenti wireless, perché hai solo bisogno di sincronizzarli con il pannello di controllo e metterli in funzione. Un sistema cablato prevede invece la stesura di ulteriori fili per il collegamento del nuovo dispositivo.

 

2 Comments

  1. Marco Improta 27 Novembre 2016
    • Marco Zattolin 27 Novembre 2016

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