Prima di procedere nell' acquisto di un impianto di allarme è chiaro che i consumatori abbiano voglia di sapere quanto costa, avere in mano un preventivo di spesa. Bisogna quindi capire se vale la pena spendere una cifra che può essere considerevole per proteggere la propria casa oppure procedere con altri sistemi, ad esempio porte blindate ed inferriate.
Oggi parleremo in maniera approfondita proprio di questo, dei prezzi degli allarmi per abitazioni, negozi ed uffici, escludiamo al momento quelli delle automobili, ad esempio i kit satellitari.
Per comprendere il costo antifurto casa , quanto andremo a spendere, bisogna innanzitutto calcolare il numero dei componenti di cui abbiamo bisogno. Intanto apriamo una parentesi iniziando a fare una differenziazione:
- installazione fai da te, con i kit antifurto;
- installazione con professionisti del settore sicurezza
Nel primo caso ovviamente risparmiamo. Un kit antifurto, di buona qualità, ha un prezzo compreso tra 500 e 1000 euro. Con questa cifra includiamo una centralina, 3 o 4 sensori interni, una sirena esterna e 5 o 6 contatti magnetici da applicare alle finestre.
Se lo stesso materiale ci viene installato da professionisti ci può costare anche il triplo o quadruplo. E' tutta mano d'opera. Effettivamente gli installatori si fanno pagare e a loro scusa non possono nemmeno parlare di qualità del prodotto, vi spieghiamo meglio.
La qualità degli antifurti installati
ci sono marche, una su tutte Tecnoalarm, molto famosa ed affidabile, che non vendono direttamente ai consumatori, ma solo ai professionisti. Ovviamente non sappiamo quale è il costo del singolo componente, ma possiamo immaginare che ci sia un bel margine di ricarico.
Altre marche invece fanno prodotti per professionisti e quelli per gli utenti finale. Hanno forma esterna diversa, ma internamente sono in pratica uguali. Quando un installatore vi dice che quella centralina l'ha pagata 1000 euro, state sicuri che gli sarà costata al massimo 250. E' il prezzo con cui la comprate voi, ma sarà diversa da quella proposta dall'installatore. Avete capito come funziona? E' la stessa storia del vino che trovate solo al ristorante e mai al supermercato e viceversa, anche se sono identici.
Il prezzo dei singoli componenti
Come si form il prezzo antifurto casa? Cerchiamo di capire quanto costa ogni singolo componente del sistema di antifurto (non parliamo di sistemi complessi come quelli di banche ed aeroporti).
Centralina: dai 200 alle 500 euro. Piú "ZONE" può gestire e maggiore sarà il suo costo. Una zona è una parte della casa controllata da uno o piú sensori. La presenza del "combinatore GSM", ovvero quella scheda che si connette alla linea telefonica e mobile per inviare messaggi allo scattare dell' allarme fa alzare il prezzo. Ci sono poi centraline che si connettono ad Internet e possono essere gestite da remoto con app da cellulare.
Rilevatori di movimento: un sensore PIR da interno costa molto poco, da 20 a 40 euro. Uno da esterno buono da 100 a 150 euro. E' chiaro che quello esterno dovrà essere protetto contro agenti atmosferici ed avere sistemi antisabotaggio ed anti strappo. In piú anche la circuiteria elettronica è piú sofisticata. All' aperto si ha a che fare anche con il sole e con i fari delle auto che abbagliano, tutte cose che potrebbero dar fastidio e generare falsi allarmi.
Contatti magnetici: costano veramente poco, nell' ordine di 10 euro.
Telecamere di Sorveglianza: se sono presenti all' interno dell' impianto di antifurto fanno alzare di molto il preventivo. Una telecamera in full hd di buona qualità può costare anche 800 euro, una medio bassa circa 150.
La manodopera
è qui che si gioca la partita sul prezzo finale. Il grosso del lavoro è rappresentato dalla connessione filare, ovvero nel creare le canaline e far passare i fili dei vari componenti con la centralina. Anche la taratura e la verifica finale fa perdere parecchio tempo agli installatori. In pratica pagate la loro professionalità e la garanzia biennale sul funzionamento dell' intero impianto
Se si tratta di antifurto senza fili, wireless, risparmiamo ovviamente soldi, non c'è da mettere in conto la spesa per i fili e le canaline, ma la maggiorparte dei professionisti preferisce, giustamente, usare un sistema filare.
Si può anche pensare di utilizzare un "sistema misto" che comprenda connessioni con filo e wireless. Molto utile per i sensori applicati all' esterno ad esempio che possono essere collegati con la centrale senza l'ausilio del filo, mentre internamente alla casa si usa un sistema filare per i sensori di rilevamento a raggi infrarossi.
Antifurto da 100 a 300 euro
in questa fascia di prezzo rientrano sistemi di allarme in kit che vengono venduti online. Li montiamo da soli e tutti i componenti si collegano in modo wireless. Sono composti da centralina, sirena e sensori interni di rilevamento. Funzionano, ma ovviamente si tratta di prodotti economici che non risultano essere sempre affidabili.
Antifurto da 350 a 700 euro
parliamo sempre di kit acquistabili sulla rete oppure nei negozi specializzati in sicurezza della casa o anche grossi store. La centralina è un po' più affidabile e il prezzo varia dalla quantità e qualità dei sensori che compongono il kit. Si trovano anche buone marche come Logisty, Bentel, Rokonet, Diagral, Risco.
Antifurto da 700 a 1500 euro
Fino a 1000 euro parliamo ancora di sistemi di allarme fai da te, ovvero compriamo i componenti e li montiamo da soli. Già con più di 1000 euro possiamo affidarci a ditte che montano per noi l'antifurto, i sensori però sono pochi , si tratta di impianti wireless.
Antifurto da 1500 a 4000 euro
in questa fascia di prezzo troviamo tante marche e prodotti che si differenziano dalla qualità dei singoli rilevatori di movimento. Un singolo sensore esterno può arrivare a costare anche 250 euro, aggiungiamo i costi della manodopera, arriviamo subito alla cifra sopra indicata.
Ricordate che si può sempre risparmiare sfruttando le detrazioni fiscali del 50% che riguardano anche i sistemi di sicurezza elettronica. Si tratta anche in questo caso di spalmare le detrazioni in 10 anni, se quindi ad esempio un antifurto lo paghiamo 4000 euro, possiamo portare in detrazione ogni anno per 10 anni 200 euro, ovvero 2000 euro, il 50% della spesa sostenuta per progettazione e acquisto del sistema di allarme. Controllate sul sito dell' Agenzia delle Entrate se per l'anno in corso sono disponibili gli sgravi fiscali, anche in assenza di ristrutturazione edilizia.
salve, complimenti innanzitutto per il blog. Un installatore mi ha proposto il montaggio di centralina Fracarro con doppio sensore perimetrale esterno e doppio interno PIR. E’ compresa sirena, Il cost si aggira sui 2200 euro a seconda di alcuni dettagli, volevo sapere innanzitutto se tale marca è buona, inoltre se era possibile gestire la centrale stessa da internet per la notifica e l’attivazione-disattivazione allarme. Grazie
ciao Gianni, Fracarro è un’ottima marca, vai tranquillo, il prezzo mi sembra in linea…per quel che riguarda il collegamento della centrale ad Internet bisogna vedere che modello è, ad ogni modo le centraline sono modulari, basta aggiungere una scheda per avere la connessione, dopodichè si può gestire con l’app apposita di fracarro, Idefender, saluti
mi hanno fatto un preventivo che prevede una centralina con combinatore gsm, due sensori interni a raggi infrarossi PIR, una sirena esterna collegata con cavo, un rilevatore perimetrale esterno tripla tecnologia. Il tutto compreso installazione 2500 euro se marca Combivox, 3000 euro con Beta, volevo sapere se le 500 euro di differenza sono giustificate, compro qualcosa di migliore? grazie
sinceramente mariangela non so cosa dire a riguardo della differenza di costo se non leggendo le caratteristiche dei sensori e della centralina
Salve, mi hanno contattato dalla Verisure. Che mi puoi dire riguardo loro? Conta che ho appena ristrutturato e ho la predisposizione in caso x un impianto a fili o misto. Che consigli?