Videosorveglianza Condominiale Consigli sull’ Installazione

La videosorveglianza è entrata a far parte dei sistemi di sicurezza contro furti ed intrusioni non autorizzate nelle proprietà private. Al pari di antifurti elettronici e sistemi passivi come inferriate,portoni blindati e cancellate, riesce a proteggerci in maniera efficace.

Ecco perchè le telecamere di videosorveglianza vengono installate anche nei condomini, per controllare gli spazi comuni. Sono proprio gli stessi condòmini a chiederne il  montaggio, a fronte di una spesa che, ripartita per tutte le famiglie, è piuttosto esigua. Oggi esamineremo i pro ed i contro dell' installazione, consigliandovi la via giusta per l'acquisto e, allo stesso tempo, chiarendovi gli aspetti legislativi legati alla privacy.

Approvazione dell' assemblea

l'installazione dell' impianto di videosorveglianza deve essere approvato dall' assemblea condominiale. La proposta per il montaggio può arrivare anche da un singolo condomino che propone un preventivo di massima di una o piú ditte.

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Con la riforma del condominio anche le leggi sono state aggiornate. Oggi è l'articolo 1122-ter cod. civ che disciplina la materia: "le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al comma 2 dell'articolo 1136". Quindi ci vuole la maggioranza degli intervenuti e almeno la meta' del valore dell'edificio (in millesimi). Ovviamente se non partecipiamo all'assemblea possiamo delegare qualcuno facendo presente la nostra decisione, se a favore o contro l'installazione.

Violazione della Privacy

bisogna ricordare che il montaggio di telecamere di sorveglianza condominiali non può avvenire se non si è in conformità con i principi espressi del Garante della privacy datati 29 aprile 2004 in maniera particola (cfr. par. 6.2.5 "Riprese nelle aree comuni") e 8 aprile 2010 (cfr. par. 6.2.2.2 "Riprese nelle aree condominiali comuni").

Vantaggi e Svantaggi

La presenza di un sistema di videosorveglianza già di per se rappresenta un buon deterrente contro furti e altri atti illeciti che possono essere effettuati nel condominio. Le telecamere devono essere poste in evidenza, ben visibili ma non raggiungibili per evitare tentativi di sabotaggio. Ci deve essere anche un cartello che indichi la loro presenza.

Detto questo sull'eventuale uso possiamo discuterne. Cosa ce ne facciamo di un video in cui si vede una persona tentare uno scasso ed aprire una porta? Dipende. Iniziamo a fare una premessa. Se ci stiamo dotando di un sistema di videosorveglianza con registrazione dei dati, ovvero con il salvataggio delle immagini e dei video delle riprese, dobbiamo nominare il custode dei dati (normalmente l'amministratore) e dopo 48 ore cancellare l'archivio pregresso.

Stabilire chi è stato l'autore dello scasso o del furto può essere utile alle forze dell' ordine, ma dipende dal posizionamento delle telecamere. Se poste di fronte all' ingresso della porta principale del condominio, la loro utilità è limitata. Come facciamo a sapere chi è stato ad effettuare il furto se c'è un via vai di persone?

Miglioriamo la situazione se le installiamo su ogni pianerottolo della scala condominiale. In caso di furto possiamo andare a vedere tutto il filmato pregresso.

Ripartizioni della Spesa

ci si riferisce sempre al sopra citato articolo per la divisione dei costi che deve essere "in ragione della quota millesimale di proprietà (cosiddetta tabella "A"). Può esistere però la possibilità che la videosorveglianza possa essere utile solo per un ristretto gruppo di condòmini che usufruiscono di tale utilità.

Costi di un impianto di Videosorveglianza

se dobbiamo montare un sistema che registri anche le immagini dobbiamo dotarci di un impianto con telecamere e DVR, ovvero digital video recorder, l'evoluzione dell' NVR. Ovvero tutti i video delle camere sono convogliati in un hard disk centrale che cancelli video dopo 48 ore. C'è quindi bisogno fisico di uno spazio per alloggiare questa box, da cui si dipanano i fili che portano alle telecamere.

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I costi sono fortemente influenzati dalla realizzazione di tracce murali oppure no. Nel primo caso lievitano parecchio, altrimenti si realizzano canaline esterne dove far passare i fili. Ogni telecamera ha un costo che oscilla tra 100 e 200 euro, parliamo di prodotti di media qualità, telecamere non motorizzate . Quelle da esterno costano un po' di piú. C'è da contare poi il costo della manodopera e dell' installazione, che fa lievitare tantissimo il prezzo. FATE PIU' PREVENTIVI, usate diverse ditte e non sorprendetevi se il prezzo differisce anche di parecchio tra professionista e professionista, i margini sono altissimi.

Telecamere individuali

se vogliamo fare da soli, previa approvazione dell' assemblea sull' uso delle parti comuni, possiamo montare in maniera individuale una telecamera di sorveglianza che monitorizzi la nostra proprietà. Ci sono quelle che si controllano da Internet ed inviano in tempo reale immagini della nostra casa. Se si trovano all' interno dei nostri spazi abitativi, compreso il balcone, non abbiamo bisogno di autorizzazione.

 

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