Allarme per la Casa con Controllo da Internet Guida all’ Acquisto

Controllare la propria casa o una qualsiasi proprietà privata da remoto, attraverso Internet, è il sogno di qualsiasi persona. Avere sempre la sicurezza che beni, ma anche familiari siano al sicuro è fondamentale. E' per questo motivo che un allarme per la casa con gestione e controllo attraverso Internet è diventato un successo commerciale.

Chi si appresta ad acquistare un antifurto ha quasi sempre a disposizione questo optional, ovvero ha la possibilità di gestire la centralina da smartphone, pc o tablet tramite protocollo IP. Oggi vogliamo focalizzare la nostra attenzione su questo argomento e guidarvi nel giusto acquisto.

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Il ruolo della Centralina

il cuore pulsante di tutto il sistema è la centrale d'allarme. Lo abbiamo già visto. Tramite questo componente possiamo controllare tutto il sistema, attivare o disattivare alcune zone e dialogare con sensori e telecamere. Fino a qualche anno fa la centralina comunicava con il mondo esterno tramite il combinatore telefonico, un componente montato all' interno che sfruttava la linea PSTN fissa oppure un sim card mobile Gsm per chiamare alcuni numeri pre definiti. Partiva un messaggio precedentemente registrato per avvertire che l'antifurto era scattato.

Molti sistemi di antifurto continuano a funzionare in questo modo e svolgono egregiamente il proprio lavoro. Da un po' di tempo sono arrivati sul mercato alcuni modelli di centralina che , sfruttando sempre la linea PSTN, si collegano ad Internet. Basta agganciare il cavo RJ45 del telefono, impostare i parametri del provider e siamo connessi. Altrimenti si utilizza il cavo ethernet proveniente dal router o , in alcuni casi, si sfrutta la connessione wifi.

Cosa possiamo controllare da Remoto in un sistema di antifurto

Innanzitutto le notifiche. Ovvero tramite smartphone, installando l'app specifica del modello di centralina acquistato, possiamo ricevere un avviso quando l'allarme è scattato, se c'è un malfunzionamento, o se un sensore ha rilevato del movimento. Si tratta di una notifica molto piú precisa ed appropriata rispetto a quello che avviene con il combinatore telefonico. Il combinatore fa partire la chiamata con un messaggio già registrato, non specifica il piú delle volte come e perchè l'allarme è partito. Anche se possiamo settarlo in modo diverso, non sarà ,ai dettagliato come la notifica che avviene dai modelli che si collegano ad Internet.

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Di contro c'è da dire che per sfruttare gli allarmi a connessione remota dobbiamo collegarci alla rete mobile. Magari riceviamo la notifica sms e poi ci connettiamo. A quel punto possiamo gestire tutto con qualche semplice touch del telefono.

Vantaggi e Svantaggi

gestire un antifurto da Internet presta il fianco a intrusioni di hacker e professionisti della sicurezza. Ovviamente abbiamo una porta aperta in piú sul mondo che, se violata, potrebbe permettere a chiunque di disattivare l'allarme ed entrare nella nostra proprietà privata indisturbata. Sebbene ci siano dei codici criptati con cui i sistemi sono protetti, non possiamo dire di essere esenti da tali pericoli.

Il vantaggio è notevole quando però parliamo di una videosorveglianza da internet. Avere a disposizione la possibilità di vedere in diretta cosa accade in casa è notevole. Sfruttando una camera che trasmetta i flussi di dati in streaming tramite centrale aumenta a dismisura il livello di sicurezza.

Prezzi

il costo di un antifurto per la casa a controllo remoto non varia da quello che non prevede tale opzione. Un sistema di antifurto con centralina a controllo da internet con tre o quattro sensori, contatti magnetici per la protezione di porte-finestre e sirena, costa tra i 500 e i 1000 euro a seconda della qualità della marca scelta. Diverso è il prezzo però se iniziamo ad interfacciare l'antifurto con componenti domotici.

La domotica è quella tecnologia che si occupa di automazione della casa, alcune centraline fanno l'uno e l'altro, ovvero permettono di comunicare sia con elettrodomestici collegati alla rete che con l'antifurto. Possiamo ad esempio controllare a remoto l'accensione o spegnimento dei riscaldamenti o impostare la temperatura della casa a distanza con notevole risparmio energetico.

 

 

2 Comments

  1. sergio torre 22 ottobre 2016
  2. Marco Zattolin 26 ottobre 2016

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